Tuteliamo e proteggiamo la salute e la vita
Lo sviluppo dell'individuo passa necessariamente anche attraverso la promozione della salute, intesa come "uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale" (OMS), che richiede quindi un approccio globale ed integrato all'individuo, basato sulla persona nel suo intero e nei diversi aspetti della sua vita.
Costituiscono obiettivi specifici:
• migliorare lo stato di salute delle persone e delle comunità;
• proteggere la vita e fornire supporto socio-sanitario alle comunità;
• costruire comunità più sicure attraverso la promozione della salute;
• assicurare l’acquisizione di competenze da parte della comunità per
• proteggere la propria vita e quella degli altri.
Costituiscono attività quadro:
• la promozione della donazione volontaria del sangue, degli organi e dei tessuti;
• la diffusione del Primo Soccorso;
• l’educazione alla salute e la promozione di stili di vita sani;
• il servizio ambulanza ed i servizi assimilabili;
• i servizi in ausilio al Servizio Sanitario delle Forze Armate, come previsti dalle Convenzioni di Ginevra e della legislazione vigente;
• la diffusione della conoscenza delle manovre di rianimazione cardiopolmonare di base nell’adulto e nel bambino anche mediante l’utilizzo del defibrillatore;
• le manovre salvavita pediatriche;
• la formazione sanitaria in tema di sicurezza sul lavoro;
• il trucco e la simulazione.
LA CRI OLTRE L’EMERGENZA
Nel nostro comitato si svolge anche l’attività di TRASPORTI SANITARI trattasi di un servizio socialmente
indispensabile per la popolazione più vulnerabile.
Non solo, un periodo formativo, una “palestra” per chi poi continua nella certificazione; e una realtà per chi
non vuole continuare nella certificazione (emergenza urgenza) si prende confidenza con le ambulanze, si
impara a gestire i pz senza la fretta dell’emergenza, con i TS c’è l’opportunità di entrare in empatia con le
persone iniziando a mettere in pratica alcuni dei principi CRI umanità -volontariato- neutralità. Perché
questo servizio chiede un approccio umano con il pz creando affezione tra i volontari e gli utenti, viene
fatto sotto forma di volontariato e senza porci domande su chi chiede il nostro aiuto.
Questi viaggi vengono fatti anche fuori provincia o …fuori regione… l’anno scorso siamo arrivati fino a Roma
spesso si arriva a Milano il prossimo extra provincia ci porterà a Monza. La CRI effettua circa 60 viaggi
privati al mese, abbiamo convenzioni con le RSA dei comuni limitrofi, col comune di Desenzano e Padenghe
per trasportare ragazzi disabili coadiuvati dalla presenza dei genitori con i quali si è creato un rapporto
stretto e confidenziale che ha portato serenità e fiducia anche da parte dei ragazzi.
Il TS è un servizio sempre più richiesto sul nostro territorio – aspettiamo nuovi volontari per riuscire
migliorare e incrementare questo servizio.